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giovedì 30 ottobre 2014

3 Come posso insegnare al mio cane a camminare al guinzaglio?

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Camminare al guinzaglio non è un’attitudine spontanea del cane, quindi probabilmente sarà la cosa più difficile da insegnargli. Innanzitutto il cane deve accettare il collare, pertanto è preferibile evitare come primo acquisto un collare che fa rumore, meglio prenderne uno legger,  poichè se il cucciolo sente per la prima volta qualcosa di pesante, fastidioso e rumoroso si spaventerà e tenderà a disfarsene.
Quindi cercate di abituare il cucciolo a indossarlo, inizialmente per pochi minuti al giorno, in modo da mitigare le reazioni di panico.

Che caratteristiche dovrebbe avere un collare?

Un collare leggero, piatto e tondo ma flessibile sarebbe l’ideale, perché è importante che non procuri alcun dolore al cane.
Il guinzaglio, se troppo corto, limita i movimenti e potrebbe essere l’origine di reazioni di paura e aggressività. Inoltre non permette di regolare i segni che il padrone invia al cane. Il guinzaglio che si arrotola può non essere adatto inizialmente all’insegnamento del giusto comportamento, in quanto dà al cane la possibilità di allontanarsi e avvicinarsi a suo piacimento e renderà l’insegnamento poco chiaro ed efficace.

sabato 25 ottobre 2014

2 Come posso addestrare il mio cane?


Citazione di una persona qualunque: “Non posso liberare il mio cane perché scappa..”

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Anche una carezza è una ricompensa. 
Come già detto in precedenza, serve inizialmente un luogo sicuro per fare gli esercizi e soprattutto non devono esserci distrazioni. A questo puto bisogna associare il nome del cane, per esempio: “Pippo+vieni= biscottino”. Fatelo in tutti i momenti della giornata, anche quando tornate a casa e il cane viene a salutarvi,  ripetete il suo nome e premiatelo. L’importante inizialmente è che capisca qual è il suo nome. Quando siete sicuri che il cane sappia come si chiama potete provare sempre con lo stesso metodo in posti diversi(con distrazioni).

È ugualmente utile abituare il cane a rispondere a un suono diverso come un fischietto o un battito di mani. Perciò associate al suo nome anche un fischio o battito di mani e premiatelo con una ricompensa.


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La punizione:
Non sono molto d’accordo con ciò che molti “esperti” affermano a riguardo della punizione, perciò ho deciso di non citarli. Un semplice “NO” chiaro, secco e gridato va più che bene purché sia vero. Molti pronunciano un “no” poco convinto, di conseguenza il cane non capisce che ha sbagliato.
Sgridare il cane dopo parecchio tempo che ha commesso uno sbaglio non sarà efficace, perché non ricorderà più cosa ha fatto e perché lo state sgridando.
Può comunque aiutare a “spaventarlo” (senza fargli male) il gesto di afferrarlo per la pelle del collo e scrollarlo LEGGERMENTE; se il cane si abbandona e offre il ventre, facendo atto di sottomissione,  interrompete l’intervento correttivo.

To be continued….


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