sabato 29 novembre 2014

Cibi da non dare agli animali

Quali sono gli alimenti da non dare assolutamente da mangiare a cani e gatti?

Passeggiando con i miei dolci cagnolini al parco, non posso far a meno di parlare con i proprietari degli amichetti dei miei pelosi. Spesso mi fanno i complimenti sul pelo delle mie cagnoline “Com’è lucido il pelo di Duna” oppure “Com’è morbido il pelo di Emy” e successivamente “Cosa mangiano? E cosa non si può dare?” .

Loro mangiano ciò che anch’io potrei mangiare, ovvero riso e carne vera (alimenti normalmente consumati anche da noi umani), quando non ho tempo o voglia di cucinare anche per loro allora gli propino i loro croccantini (non posso dire la marca). Spesso e volentieri do loro anche frutta e verdura. In più un cucchiaino di olio di semi nella razione giornaliera, utili sia alla lucentezza sia alla perdita eccessiva di pelo.

Ma adesso passiamo a ciò che non possono mangiare:

cibi-da non-dare-agli-animali
cibi da non dare ai pet

1 cioccolata
2 cipolla
3 caffè
4 Uva
5 Dolci
6 Fritto (patatine, crocchette, etc..)
cibi-da non-dare-agli-animali
7 Bevande

venerdì 28 novembre 2014

Leucociti, WBC, leggere le analisi del sangue degli animali


Nel precedente articolo ho spiegato che per leggere le analisi dei nostri pet bisogna conoscere il significato delle varie sigle. 

Nell’articolo di oggi vi parlerò in maniera semplice e concisa dei Leucociti e della sigla WBC.

I leucociti o globuli bianchi risiedono negli organi linfoidi (linfonodi, timo, milza e midollo osseo).

I leucociti trascorrono la loro vita nel sangue ma possono abbandonare il circolo in qualunque momento.  
Questi possiedono dei nuclei che vengono chiamati granulociti che a loro volta vengono divisi in tre: neutrofili , eosinofili, basiofili. I neutrofili (globuli bianchi) aumentano in caso infezioni, diminuiscono in caso di malattie al midollo osseo. I neutrofili sono essenziali nella difesa contro i microrganismi invasori come i batteri.

Analisi sangue cane
esempio di analisi del sangue
WBC: Livello dei globuli bianchi o leucociti che aumenta in caso di infezioni o leucemie, e diminuisce in caso di infezioni o problemi al midollo osseo.

martedì 25 novembre 2014

Medicina di laboratorio: come leggere le analisi del vostro Pet

Cani e gatti che convivono pacificamente
Cani e gatti che convivono pacificamente 

Oggi vorrei spiegarvi come leggere le analisi del sangue del vostro cane o gatto. 
Premetto che non sono una veterinaria, ma avendo un blog e soprattutto degli animali, cerco di informarmi costantemente e studiare il più possibile per offrire un servizio completo.

Gli animali clinicamente sani devono sottoporsi a un test di controllo almeno una volta l’anno, a maggior ragione se il pet è anziano. 
Un altro motivo per cui fare questo test è per individuare i soggetti non idonei ad essere sottoposti ad interventi chirurgici come sterilizzazione/castrazione, etc.
Qualora i primi risultati confermassero la presenza di anomalie, si può scegliere di ripetere il test e approfondire l’indagine con un metodo più scientifico.
I profili clinici, sono utili per determinare la gravità di una malattia per formulare prognosi e dare una risposta terapeutica.

Attenzione: Per ogni specie animale e addirittura per alcune razze di una stessa specie, i profili di laboratorio hanno intervalli di riferimento e parametri diversi tra loro. La maggior parte dei valori cambia con l’età dell’animale, sono influenzati anche dal sesso, dall’area geografica in cui vive, dalla dieta, dal momento della giornata in cui avviene il prelievo, dal grado di attività fisica normalmente svolta.

Per capire cosa significano le varie sigle dovremmo conoscere la composizione del sangue.

Il sangue è composto da elementi corpuscolari circolanti nel plasma:

  • Eritrociti: detti anche globuli rossi, sono i più numerosi nei mammiferi e a seconda della specie possono costituire il 25-50% del volume. Per la produzione degli eritrociti è necessaria una quantità di ferro elevata. L’assorbimento del ferro varia con l’età, lo stato di salute dell’animale e ciò che ingerisce.
La maggior parte degli eritrociti circola nel sangue per un periodo definito (intervallo di vita) che negli animali domestici varia da 2 a 5 mesi a seconda della specie. Questo intervallo è correlato al peso corporeo. Nel corso del tempo, compaiono numerose modificazioni cellulari. Se aumentano questi elementi dovuti a disordini patologiche, la velocità supera la capacità del midollo osseo di rispondere con la produzione di nuovi eritrociti e insorge un’anemia.

  • HCT: Questa sigla indica la percentuale di globuli rossi nel sangue quindi aumenta in caso di disidratazione e diminuisce in caso d’infezioni, insufficienza renale o anemia.

  • MCV: è il valore medio dei globuli rossi e aumenta in caso di anemia rigenerativa e diminuisce in caso di mancanza di ferro, malattie ematiche o croniche infiammatorie.

N.B. la capacità della milza di contrarsi e distendersi può influenzare il valore dell’HCT specialmente nel gatto,cane, cavallo. L’agitazione o l’esercizio fisico prima del prelievo può determinare aumenti del 30/40%. 
L’anestesia può provocare distensione dell’organo e l’HCT può scendere sotto l’intervallo di riferimento.


Nel prossimo articolo vedremo:
  • Leucociti: o globuli bianchi
  • Piastrine: o trombociti

To be continued..




Translate